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Sonno e rientro alla routine: come ristabilire il ritmo sonno-veglia dopo le abitudini estive
25 settembre 2026

Sonno e rientro alla routine: come ristabilire il ritmo sonno-veglia dopo le abitudini estive

Durante le vacanze, è normale andare a letto più tardi, svegliarsi senza la sveglia, cenare a orari insoliti e godersi le giornate senza vincoli di orario. Quando, però, riprendiamo lavoro, scuola e impegni quotidiani, può diventare difficile svegliarsi al mattino sentendosi davvero riposati, proprio perché il nostro orologio biologico non è più in sintonia con gli orari richiesti dalla vita di tutti i giorni: vediamo, quindi come accompagnare gradualmente il corpo verso i nuovi ritmi.

  • Reimposta gradualmente l'orario per andare a letto:

Uno degli errori più comuni è cercare di anticipare bruscamente l'orario in cui si va a dormire di un'ora o due, sperando di recuperare subito le vecchie abitudini. Se durante l'estate ci si è abituati ad addormentarsi molto tardi, è probabile che andare a letto presto non porti affatto sonnolenza: si rimane svegli, si controlla continuamente l'orologio e il letto finisce per diventare un luogo associato alla difficoltà di addormentarsi. È meglio procedere a piccoli passi, anticipando gradualmente l'orario in cui ci si corica e mantenendo questa nuova abitudine per alcuni giorni prima di modificarla nuovamente. In questo modo, si dà al ritmo circadiano il tempo necessario per adattarsi, senza trasformare il momento del riposo in una battaglia contro la propria fisiologia.

  • Alzarsi ogni giorno alla stessa ora:

Per ristabilire il ritmo sonno veglia, può essere particolarmente utile alzarsi ogni giorno più o meno alla stessa ora, per rendere il nostro orologio biologico più prevedibile. Anche nei giorni di riposo, specialmente quando si torna alla routine, è meglio non stravolgere troppo l'orario della sveglia: dormire fino a tardi per recuperare il sonno perso può sembrare una buona idea, ma potrebbe rendere più complicato addormentarsi la sera successiva. Mantenere una certa regolarità al mattino aiuta invece a facilitare un ritorno a un orario serale più stabile.

  • Modera l’assunzione di caffeina:

Quando si torna alla routine e ci si sente assonnati e poco concentrati, aumentare il consumo di caffè può sembrare la soluzione più immediata. Tuttavia, la caffeina può rimanere nel corpo per diverse ore e, se assunta troppo tardi, può interferire con la capacità di addormentarsi o rendere il sonno meno regolare. Non è necessario dire addio al caffè, ma potrebbe essere utile concentrare il consumo di bevande contenenti caffeina nella prima parte della giornata e non dimentichiamo anche il tè, le bevande energetiche possono contenere caffeina.

  • Fai attenzione alla cena e agli orari dei pasti:

Anche come distribuiamo i pasti può influenzare la qualità del nostro sonno. Durante l'estate, è facile cenare tardi e continuare con questo ritmo anche quando gli impegni riprendono. Una cena abbondante consumata poco prima di andare a letto può rendere il riposo più difficile, poiché la digestione rimane attiva proprio quando il corpo dovrebbe iniziare a rallentare: meglio cercare di riportare la cena a un orario più regolare, dando al corpo il tempo di digerire prima di coricarsi, evitando pasti pesanti, grassi o piccanti.

  • Non rimanere a letto se non riesci a prendere sonno:

Continuare a guardare l'orologio, controllare il telefono o pensare a quanto manca alla sveglia non farà altro che stimolare la mente proprio quando sarebbe meglio lasciarla riposare. Se ti accorgi di essere completamente sveglio per un periodo prolungato, potrebbe essere più utile alzarsi, spostarsi in un ambiente poco illuminato e dedicarsi a un'attività tranquilla per qualche minuto, tornando a letto solo quando la sonnolenza si fa sentire. L'obiettivo è mantenere l'associazione tra il letto e il sonno, evitando di trasformarlo in un luogo di attesa, preoccupazione o ansia.

Ricordate, ad ogni modo, che il sonno è molto influenzato dalla regolarità: quando i segnali che diamo al corpo si allineano di nuovo, addormentarsi e svegliarsi diventerà un processo più naturale.

Tag sonno, riposo, cambio stagione